St4rZ on Tumblr

May 26

[video]

May 25

maewe:

elrobba:

Una promessa è una promessa. Buon towel day :)

ecco, imparate tumblrstarz di sticiufoli

Un manzodì nostrano, avanti così!

maewe:

elrobba:

Una promessa è una promessa. Buon towel day :)

ecco, imparate tumblrstarz di sticiufoli

Un manzodì nostrano, avanti così!

kon-igi:

quousque:

Celebrating Towel Day (via Infographic design)

Esatto!

kon-igi:

quousque:

Celebrating Towel Day (via Infographic design)

Esatto!

quousque:

Don’t panic and carry a towel!

quousque:

Don’t panic and carry a towel!

(via kon-igi)

[video]

Guardando verso Porlezza

Guardando verso Porlezza

May 24

kon-igi:

microlina:

kon-igi:

st4rz ha risposto al tuo link:Sos estati ‘bollenti’, +12% contraccezione emergenza Esperti, errore abusare, pillola il metodo più sicuro

Ma sto piffero di preservativo fa così schifo in Italia?

Se solo non li lubrificassero con olio di balena morta arenata da tre mesi sotto il sole cocente, forse…

beh, non è certo un metodo sicuro e “piacevole”. Però andrebbe usato sempre, soprattutto nelle relazioni casuali da una botta e via perché al di là dei concepimenti indesiderati è, tuttora, l’unico modo per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmesse. Ricordo inoltre che è condannato ed esecrato dalla Chiesa esattamente come la pillola. Quindi… la pillola del giorno dopo meriterebbe un discorso a parte, ma più che un post mi verrebbe una filippica, quindi mi astengo. Ah ecco, astenendosi, direbbe il Papa, il problema non si pone :P

A parte la battuta (che descrive la realtà lapidaria di quanto puzzino), la pillola viene sempre di seconda scelta o meglio di prima scelta insieme al profilattico, soprattutto nelle botte da spiaggia o nel parcheggio del locale sul cofano della macchina…


Mh, però io non me la sentirei di consigliare la pillola contraccettiva alle ragazzine senza prima averle un po’ terrorizzate con le classiche MTS. Regna ancora la disinformazione totale, sembra di essere negli anni 60’ a leggere le cose che scrivono in giro per la rete i ragazzi (giuro, ho letto la storia della lavanda con la CocaCola non più di un anno fa), e non dimentichiamoci che l’età media del primo rapporto é in rapida picchiata (oggi cos’é: 12 o 13 anni?). Condom for evah.

scarligamerluss:

BREAKING NEWS: 
Francoforte, Germania, la polizia ha tolto i badge e i caschi per unirsi alla manifestazione contro il capitalismo e difenderla dai militari a cui è stato ordinato di disperderli. La rivoluzione comincia così.“The guards are turning sides.The revolution is drawing near.The people are coming.”
(dalla pagina Facebook di Occupy Wall Street)

Is that true?

scarligamerluss:

BREAKING NEWS:

Francoforte, Germania, la polizia ha tolto i badge e i caschi per unirsi alla manifestazione contro il capitalismo e difenderla dai militari a cui è stato ordinato di disperderli. 

La rivoluzione comincia così.

“The guards are turning sides.
The revolution is drawing near.
The people are coming.”

(dalla pagina Facebook di Occupy Wall Street)


Is that true?

May 22

elemenop:

46083 Lunaria annua by horticultural art on Flickr.

elemenop:

46083 Lunaria annua by horticultural art on Flickr.

“C’è questo problema a prendere il caffè senza zucchero, è che ti accorgi subito se il caffè è buono o non è buono. E in generale non è buono.
A volte mi è capitato di assaggiarlo, e dopo metterci lo zucchero. Ché senza, a volte, ci son dei bar, porca miseria, dovrebbero arrivare i NAS e mettergli i sigilli.” —

E io che mi pensavo » Il caffè è una cosa seria

+1

(via nipresa)

Non amo lo zucchero nel caffé, ma nel dubbio lo macchio.

(via nipresa)

May 21

El Hereje: oneblood: el-hereje: st4rz ha risposto al tuo post :... -

madonnaliberaprofessionista:

oneblood:

el-hereje:

st4rz ha risposto al tuo post : madonnaliberaprofessionista ha rebloggato la tua…

Mi avevano suggerito che fosse una Tipula. Sbagliano?

Non credere a nessuno, millantano tutti conoscenze entomologiche ma in realtà hanno tutti cercato su…

ma infatti non ho mai detto che da piccolo sapessi il nome latino delle specie viventi, a dire il vero neppure ora di molte: semplicemente non ero un bambinetto cagasotto che si spaventava vedendo in insetto. Non lo ero ora e non lo sono adesso che sono un adulto in grado di usare un motore di ricerca e non Tumbrl come fosse Yahoo answer.

Yahoo answers non è così divertente.

Tra l’altro, non so se si tratta del mio pc blindato dalla ditta o di una cosa del tumblr. Come si risponde ai messaggi diretti? Continua a darmi errore. (ciao maewe…)

Mistery solved!

La cara Mitì suggerisce che si tratti di una Tipula (Tipulidae).

rocmvv:

el-hereje:

st4rz:

Qualcuno di voi zoologi mi sa dire che bestia è? Sembra una zanzara, è grande ca. 5-6 cm.

fossi in te darei fuoco alla casa prima di scappare urlando.

ma dove abiti?? a Manaus??

Che pavidi che siete :-). La mia é pura curiosità. Comunque é lì bella rintronata da giorni. Maewe, una domanda: Ma che mestiere fai tu, la disinfestatrice?!?

rocmvv:

el-hereje:

st4rz:

Qualcuno di voi zoologi mi sa dire che bestia è? Sembra una zanzara, è grande ca. 5-6 cm.

fossi in te darei fuoco alla casa prima di scappare urlando.

ma dove abiti?? a Manaus??

Che pavidi che siete :-). La mia é pura curiosità. Comunque é lì bella rintronata da giorni. Maewe, una domanda: Ma che mestiere fai tu, la disinfestatrice?!?

Noam Chomsky: 10 Regole per il Controllo Sociale

mazzate:

L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche.  

1 – La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).  

2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.  

3 – La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.  

4 – La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.  

5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).  

6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti…  

7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).  

8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…  

9 – Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di repressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!  

10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa. 

(via colorolamente)

(via scarligamerluss)